Green Storytellers

5 straordinari
minuti
in bicicletta

  • Categoria: Diario di Viaggio
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E questo
lo chiami
lavoro?

Alessandro, il cicloidraulico
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Il colpo d’occhio è stato sorprendente e forse il termine “sorprendente” non è abbastanza! Una cosa è certa: non dimenticherò mai i più straordinari 5 minuti in bicicletta della mia vita!

Siamo a Roma per esplorare storie di mobilità sostenibile per la nostra Serie Tv “Green Storytellers” e nel nostro viaggio incontriamo Alessandro che di lavoro fa il “ciclo-idraulico”.

Che cos’è un “ciclo-idraulico”? 
Partiamo dal principio…

Alessandro è romano nell’anima e nel cuore e questa romanità si fonde con un mestiere antico fatto di esperienza e abilità trasmesse di padre in figlio. Alessandro ama il suo lavoro che svolge con una passione contagiosa e affascinante, ma non lo stress di una città caotica come Roma.

Così un bel giorno Alessandro lascia il furgone in garage, carica la sua attrezzatura su di una bicicletta e comincia a correre da un cliente all’altro pedalando a pieno ritmo. Mentre le persone sono incolonnate in mezzo al traffico dell’ora di punta, la bicicletta di Alessandro si muove rapida e veloce. Lui semplicemente arriva dove nessun altro può giungere, senza limiti di parcheggio, ZTL o similari.

La gente comincia a conoscerlo, i clienti aumentano, la bicicletta diventa una cargobike super tecnica ed Alessandro indossa ora un caschetto con su scritto il mestiere che lui stesso ha creato di suo pugno: ciclo-idraulico.

Lo accompagniamo da un cliente poco distante da Castel Sant’Angelo nel cuore di Roma (dove mai un furgone potrebbe arrivare!). Un rubinetto perde ed è necessario un intervento urgente.

La strada più veloce? – domanda Mara.
La più veloce è passando dal Colosseo! – risponde Alessandro con accento romano.

Ed eccoci lì su due biciclette e una cargobike che trasporta quasi un quintale di attrezzi e pezzi di ricambio a pedalare in una Via dei Fori Imperiali pressoché deserta. Alla nostra sinistra l’immensità del Colosseo, in lontananza l’Altare della Patria, la Colonna Traiana e un cielo azzurro disseminato di nuvole che sembra uscito da un film.

Per andare al lavoro Alessandro non se ne sta in coda in mezzo al traffico chiuso in un abitacolo… Per andare al lavoro Alessandro pedala tra le meraviglie senza tempo della Città Eterna.

E questo lo chiami lavoro?! – mi chiede Alessandro con un grande sorriso disegnato sul volto e con occhi increduli, lui che grazie ad una scelta di libertà come quella di usare la bicicletta può ogni giorno attraversare pedalando una capolavoro a cielo aperto.

Io sorrido e non so che rispondere.
Questo è tutto fuorché un lavoro.
Questo è uno spettacolo.

Photo by Ass. Moka ©

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Prima della partenza Alessandro carica la sua cargobike con gli attrezzi del mestiere. Lo attendono oltre 50 chilometri di pedalata ogni giorno. Ma ad Alessandro non pesano affatto! «Quando assaggi il senso di libertà, la pace, la bellezza della bicicletta, il fatto di poter giungere dovunque…» ci racconta «beh, è molto difficile decidere di tornare a chiudersi nell’abitacolo di un’auto in un ingorgo stradale!» | Photo by Ass. Moka ©

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